Invisibility Shield

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Invisibility Shield

Qualche giorno fa ho rivolto al pubblico di Twitter una di quelle domande impossibili, che mi servono per cercare degli spunti di riflessione. Se non ci fossero limiti, quale superpotere vorreste avere? In molti, come ci si poteva aspettare hanno risposto l’invisibilità.

Vi farà allora piacere sapere che, da qualche anno, opera un’azienda britannica di nome Invisibility Shield che sta cercando di realizzare delle superfici in grado di rendere invisibile ciò che si trova dietro ai suoi pannelli. In pratica, la persona dietro al pannello diventa invisibile, ma lo sfondo dietro il pannello, che si tratti di un panorama, un edificio, un qualsiasi scenario rimane perfettamente visibile.

METAMATERIALI E RIFLESSIONE LATERALE

Non si tratta di magia. Lo “scudo” di Invisibility Shield non rende gli oggetti completamente invisibili come nei film di fantascienza, ma utilizza una tecnologia avanzata per deviare la luce in modo da nascondere ciò che si trova dietro lo scudo.

Funziona attraverso un sistema di metamateriali, che sono materiali artificiali con proprietà ottiche non presenti in natura. Questi metamateriali sono strutturati in modo da manipolare la luce in maniera specifica, in questo caso per rifletterla lateralmente invece che verso l’osservatore.

In parole semplici, immagina la luce come delle onde che colpiscono lo scudo. I metamateriali dello scudo “piegano” queste onde di luce in modo che vadano ai lati, anziché ritornare verso gli occhi dell’osservatore. In questo modo, l’oggetto o la persona dietro lo scudo diventa difficilmente distinguibile dall’ambiente circostante, creando l’illusione di quasi invisibilità.

Ovviamente non è perfetta. L’invisibilità dipende da diversi fattori, come l’angolo di osservazione, la distanza dall’oggetto e la complessità dello sfondo. In alcune condizioni, lo scudo potrebbe non essere completamente efficace nel nascondere ciò che si trova dietro di esso.

Vi lascio qui sotto un video, vedere (ironicamente) è meglio di mille parole.

APPLICAZIONI

Molto affascinante, ma in buona sostanza a cosa potrebbe servire questa soluzione? Ecco cosa ho raccolto e cosa ho immaginato. La tecnologia ha il potenziale per essere applicata in molteplici ambiti, ed in alcuni settori l’impatto potrebbe essere rivoluzionario.

Sicurezza

  • Protezione di persone e beni: Invisibility Shield potrebbe essere utilizzato per proteggere persone importanti, come capi di stato o celebrità, da tentativi di assassinio o rapimento. Potrebbe anche essere usato per nascondere beni di valore, come opere d’arte o gioielli, da furti.
  • Sorveglianza e operazioni militari: l’esercito potrebbe utilizzare scudi dell’invisibilità per rendere i soldati più difficili da individuare durante le operazioni di ricognizione o combattimento. Potrebbero anche essere utilizzati per nascondere veicoli o armi.
  • Prevenzione degli accessi: Invisibility Shield potrebbe essere utilizzato per creare barriere invisibili che impediscono l’accesso a zone sensibili, come banche o centrali elettriche altre aree off limits.

Intrattenimento

  • Effetti speciali: l’invisibility Shield potrebbe arricchire di effetti speciali realistici e coinvolgenti film, spettacoli teatrali e altre forme di intrattenimento.
  • Magia e illusioni: i maghi e gli illusionisti ne andrebbero matti. Lo potrebbero utilizzare per creare nuovi trucchi e illusioni in grado di sbalordire il pubblico.
  • Parchi a tema e attrazioni: i pannelli potrebbero essere utilizzati per creare nuove attrazioni immersive nei parchi a tema o per creare esperienze di gioco di ruolo uniche.

Altri settori

  • Ricerca scientifica: lo scudo potrebbe essere utilizzato per condurre nuovi esperimenti scientifici o per studiare fenomeni ottici complessi.
  • Moda: me lo immagino anche per creare capi di abbigliamento o accessori che cambiano aspetto o diventano invisibili a comando. Ma senza esagerare. Far scomparire modelli e modelle dalle sfilate sarebbe eccessivo 🙂
  • Architettura e design: Invisibility Shield potrebbe essere utilizzato per creare finestre o altri elementi architettonici che possono essere resi trasparenti o opachi a seconda delle necessità. L’idea di spazi che cambiano forma (almeno all’occhio umano) sarebbe affascinante.

Io non so se questi ragazzi ce la faranno, ma glielo auguro di tutto cuore!


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