
James Bond passa ad Amazon
Amazon ha acquisito il “controllo creativo” del franchise di James Bond per oltre 1 miliardo di dollari, stringendo un accordo con i produttori Barbara Broccoli e Michael G. Wilson. Questo significa che Amazon avrà il potere decisionale sui futuri film e spin-off televisivi di 007. L’accordo ha suscitato reazioni contrastanti, con alcuni che temono una perdita dell’identità britannica del personaggio.
Per gli appassionati di futuro il cinema è sempre stato prodigo di spunti, da Star Wars a Blade Runner, da Minority Report a Ritorno al Futuro e l’elenco potrebbe essere lunghissimo.
Bond non si è sottratto. I film di James Bond sono famosi per le loro innovazioni futuristiche, spesso in anticipo sui tempi. Ecco alcune delle principali, raggruppate per categorie.
Veicoli
- Aston Martin DB5 con sedile eiettabile (Goldfinger, 1964): Un classico intramontabile, con mitragliatrici, scudi antiproiettile e un sedile eiettabile per il passeggero.
- Lotus Esprit sottomarino (La spia che mi amava, 1977): Un’auto che si trasforma in un sottomarino, con missili e siluri.
- BMW Z8 radiocomandata (Il mondo non basta, 1999): Un’auto controllata a distanza, con missili e scudi.
- Aston Martin V8 Vantage con sci estraibili e razzi (Zona pericolo, 1987): Un’auto invernale con missili stinger nei fari, raggio laser e dispositivo di autodistruzione.
Gadget
- Orologio con laser (Thunderball, 1965): Un orologio in grado di tagliare il metallo.
- Jetpack (Thunderball, 1965): Uno zaino a razzo per voli brevi.
- Penna esplosiva (GoldenEye, 1995): Una penna che si trasforma in una granata.
- Cellulare con taser e telecomando auto (Il domani non muore mai, 1997): un cellulare multifunzione.
- Anello con microcamera (Bersaglio mobile, 1985): Un anello che permette di spiare e registrare.
Tecnologia di sorveglianza e comunicazione
- Microspie e microcamere: Presenti in molti film, consentono a Bond di ascoltare e vedere a distanza.
- Dispositivi di localizzazione GPS: Utilizzati per tracciare veicoli e persone.
- Sistemi di riconoscimento facciale: Utilizzati per identificare i nemici.
- Comunicatori satellitari: Per comunicare in qualsiasi parte del mondo.
Altre innovazioni
- Armi laser: Presenti in diversi film, come “Missione Goldfinger” (1964) e “Una cascata di diamanti” (1971).
- Esoscheletri: In “La morte può attendere” (2002), Bond utilizza un esoscheletro per aumentare la sua forza.
- Nanotecnologie: In “Quantum of Solace” (2008), vengono utilizzate nanotecnologie per creare microchip di localizzazione.

Preoccupazioni
La saga di 007 ha sempre saputo anticipare i tempi, mostrando tecnologie che, in molti casi, sono diventate realtà. Il passaggio ad Amazon genera giuste preoccupazioni.
Nel mio caso due. Primo, che la saga diventi eccessivamente commerciale, sprecando l’unicità del personaggio in spin-off, prequel, sequel, il giovane Bond, serie televisive, fumetti etc… Bond è stato sempre presente, ma mai inflazionato, visto che usciva un film ogni qualche anno.
Secondo, che diventi troppo irrealistico. Le innovazioni di Bond hanno sempre galleggiato “appena oltre il confine”. Tanto da generare stupore, ma quasi mai da essere pacchiane. Il rischio di “americanizzazione” del personaggio in stile super-eroe è possibile.
In realtà i vecchi proprietari hanno ceduto i diritti creativi, ma non i diritti sul marchio, di cui restano co-proprietari. Basterà questo a garantire un giusto bilanciamento tra passato e futuro?



