Innovazioni 2023 brillanti geniali incredibili

Lo spazio dei curiosi di futuro

Innovazioni 2023 brillanti geniali incredibili

L’ultimo post dell’anno lo voglio dedicare ad una serie di innovazioni del 2023 che possono essere definite strane, incredibili e brillanti. E proprio perché spesso i segnali deboli si trovano nel campo delle idee bizzarre, di rottura e controverse sono andato a dare un’occhiata a queste storie speciali e ve le commento. Perché siamo quasi tutti bravi a trovare spunti quando si parla di ChatGPT, conquista della luna, automazione e robotica, evoluzione dei social network ed altri temi mainstream, ma cosa significano in ottica di futuro queste innovazioni inconsuete? In ordine dalle più bizzarre a quelle più serie.

MUA LA KISSING MACHINE

Una start-up cinese chiamata Siweifushe ha realizzato un dispositivo chiamato MUA, una sorta di device per baci a lunga distanza progettata per avvicinare le coppie che si trovano lontane l’una dall’altra. Per utilizzare il MUA, è necessario scaricare un’app dedicata sullo smartphone e collegarla alla macchina per i baci, che assomiglia a un supporto portatile con labbra color carne che sporgono dalla parte anteriore. Quando si bacia il dispositivo, i sensori di movimento nelle labbra di silicone catturano e trasmettono i dati del bacio, che possono essere riprodotti sul lato ricevente. Oltre alle capacità di registrazione e riproduzione del suono, la macchina per i baci può persino scaldarsi durante l’uso per simulare un’esperienza più autentica. Lanciato a gennaio 2023 al prezzo di circa 38 dollari, MUA ha già ottenuto una significativa popolarità, vendendo oltre 3.000 unità e ricevendo 20.000 ordini in sole due settimane. Lo strumento è probabilmente l’oggetto più bizzarro visto nel 2023, ma l’idea che dispositivi aptici di vario tipo possano aiutare nelle relazioni ed ovviamente anche nel sesso è trend in grande crescita.

Chinese startup invents long-distance kissing machine | China | The Guardian

FLUENT PET

Qualche settimana fa ho un scritto un bel post su come l’intelligenza artificiale ci sta aiutando a comprendere il linguaggio delle balene e, potenzialmente, in futuro a “parlare” con gli animali. Un campo molto affascinante e serio.

Quindi, quando mi sono imbattuto in Fluent Pet non sono riuscito a fare a meno di notare la bizzarria di questa applicazione. Di fatto, una sorta di tappetino con dei bottoni che, una volta premuti dal vostro amato animale domestico, emette dei suoni parlanti. Anche se gli animali non possono capire le parole come gli esseri umani, vedranno le azioni che seguono dopo aver premuto un determinato pulsante. In questo modo, l’animale potrà imparare ad associare quel pulsante, ad esempio, a “una passeggiata” o a “cibo”. Sarà, ma francamente non mi sembra questo l’approccio per esplorare il mondo dell’interazione linguistica con gli altri esseri viventi.

Classic Get Started Kit – FluentPet EU

AMPER TRACTION TIMER

L’oggetto in questione è uno strumento di una semplicità pazzesca. Un piccolo box nel quale potete mettere il vostro smartphone, settare un tempo fino a 99 minuti e dare il via. Per il tempo desiderato il box non potrà essere aperto ed il vostro oggetto di distrazione di massa sarà completamente inaccessibile, aiutandovi a concentrarvi, evitare i social network, silenziare le notifiche e così via.

Teoricamente vi basterebbe spegnere il telefono o metterlo in modalità aereo, ma l’idea di metterlo in una sorta di cassaforte che ve lo restituisce solo quando il timer arriva a zero è un bell’elemento di auto-costrizione. Non credo che si debba commentare molto, la ricerca della giusta concentrazione diventerà sempre più un must per il futuro. L’offline è il nuovo lusso?

SNAP TASTE Magazine | Ampere announces five new products at CES 2023

TOAST PERSONALIZZATI

Incredibile, ma vero. E’ stato realizzato un tostapane in grado di scannerizzare il vostro selfie sul toast appena scaldato. Utilizzando una tecnologia laser, il tostapane vi regala la vostra faccia sulla fetta da imburrare o riempire di Nutella. L’oggetto affonda le sue prime radici “sperimentali” nel lontano 2014 e dopo praticamente 10 anni di perfezionamenti ora ha raggiunto lo stato dell’arte.

Questa ve l’ho raccontata semplicemente perché mi ha fatto sorridere. Per circa 70/75 dollari potete comprare l’oggetto che, a mio avviso, vince la palma d’oro dell’inutilità del 2023.

No, non vi lascio un link… scrivete selfie toaster in Goggle immagini e buon divertimento.

SNEAKERS NAVIGATORS

Questi “navigatori” sono dei piccoli gadget che si attaccano alle vostre scarpe e vibrando vi dicono se, per arrivare al punto desiderato, dovete andare a destra o a sinistra. Tutto molto semplice, impostate la destinazione e loro vi guidano. Perché usarle se avete già uno smartphone? Perché se avete una qualche disabilità, siete sordi o ciechi, questo strumento funziona molto meglio di quello che i normodotati possono usare ogni giorno. GPS, sensore di movimento e generatore della vibrazione. Un esempio di tech for good che non può passare inosservato.

Ashirase(あしらせ)

LE MASCHERE SILENZIATRICI

SkyTed è un’innovazione presentata alla CES del 2023. Si tratta di una tecnologia chiamata “voice silencer” che utilizza avanzate tecnologie aerospaziali per garantire il completo silenzio durante chiamate private e confidenziali, sia nel mondo fisico che virtuale. SkyTed è una maschera che copre la bocca e gira attorno alle orecchie ed è progettata per offrire comfort e privacy vocale ai “nomadi digitali” quando vogliono parlare su aerei, in uffici aperti, sui mezzi pubblici o in qualsiasi luogo dove non vogliano farsi sentire. Le maschere di SkyTed integrano piccoli “resonatori” sviluppati in collaborazione con il French Aerospace Lab, Airbus e l’Agenzia Spaziale Europea, utilizzando la tecnologia progettata per attenuare il rumore dei motori degli aerei. Questi resonatori sono dieci volte più potenti rispetto alle maschere attuali sul mercato. Torna il tema di privacy, silenzio e concentrazione. Esteticamente, a mio modo di vedere, non sono particolarmente belle, ma la funzionalità è indiscutibile.

Skyted

SKINCARE SU MISURA CON COSMECHIP

Cosmechip, è un’altra tra le innovazioni più insolite presentate al CES di quest’anno: è uno strumento di bellezza per la cura della pelle, a casa, personalizzato. Questo dispositivo crea cosmetici in tempo reale per affrontare rapidamente i cambiamenti della pelle. Utilizzando un “Active-Chip” con ingredienti attivi secchi, è possibile sperimentare trattamenti di bellezza efficaci.

I clienti possono selezionare il chip ideale da diverse opzioni, ognuno progettato per risolvere specifici problemi della pelle. Quando il chip prescelto viene inserito nel dispositivo, l’acqua fluisce lungo un percorso progettato appositamente per mescolare in modo equilibrato acqua e ingredienti attivi, generando così il prodotto finito per la cura della pelle.

Il mondo della cosmesi quest’anno ci ha regalato innovazioni davvero interessanti, quasi tutte legate al mondo della personalizzazione, un megatrend che non smette mai di sorprendere.

Innovation Award Honorees (ces.tech)

AI E PROFUMI

Grazie a un’innovativa collaborazione tra il gigante tecnologico IBM e la rinomata casa di profumi tedesca Symrise, stiamo assistendo all’evoluzione della creazione di profumi con l’introduzione di Philyra, un profumatore con intelligenza artificiale. Chiamata così in onore della musa greca del profumo, Philyra rappresenta un salto rivoluzionario nella progettazione dei profumi. Sfruttando un vasto set di dati che comprende formule di fragranze, famiglie (da quelle fruttate a quelle floreali) e tendenze storiche dei profumi, Philyra è in grado di creare profumi. In maniera altamente targettizzata (per gli amanti del marketing) su gusti e preferenze di categorie di clienti molto ben identificate.

E’ la fine dei leggendari “nasi” che hanno creato fragranze iconiche o è l’inizio della collaborazione tra uomo e macchina anche in questo campo? Oppure le fragranze iconiche le ha create il marketing e quindi ci basta un algoritmo? Altro campo incredibilmente stuzzicante per il futuro.

Makes perfect scents: Symrise presents version 2.0 of its AI Philyra at WPC in Miami – Symrise

IL ROBOT HMR

Revolute Robotics presenta l’Hybrid Mobility Robot (HMR): una meraviglia sferica che ridefinisce l’autonomia. Revolute Robotics ha dato vita a uno spettacolo di innovazione con il suo Hybrid Mobility Robot (HMR): immaginate un robot volante, strisciante e completamente autonomo incapsulato in una sfera, simile a una palla di criceto futuristica che sfida i limiti convenzionali.

L’HMR vanta una capacità ipnotica di muoversi su un percorso omnidirezionale, scivolando senza sforzo sulle superfici con una grazia quasi magica. La sua gabbia sferica, dotata di due anelli cardanici giroscopici, consente un movimento senza soluzione di continuità, permettendo al robot di rotolare, girare e ruotare in qualsiasi direzione sul terreno. Tuttavia, il vero spettacolo si svolge quando l’HMR incontra ostacoli o pendenze elevate. Senza perdere un colpo, si alza in volo e supera gli ostacoli con una grazia che ricorda quella di una creatura libera dalla gravità.

L’HMR è una testimonianza del futuro della mobilità robotica, che infrange le barriere e sfida le aspettative. La sua adattabilità, che combina manovre terrestri e aeree, apre nuovi orizzonti per applicazioni che vanno dalla sorveglianza all’esplorazione, fino alle missioni di ricerca e soccorso.

Meet the hamster ball robot that can fly and crawl – CyberGuy

AVATA

Un’altra innovazione decisamente interessante dell’anno è stato il drone AVATA. La parte interessante non è tanto il drone in sé, quanto il suo controller: un telecomando che fa coppia con un visore. Grazie alle telecamere ad alta definizione montate sul drone, il visore restituisce una visuale dal mezzo stesso. Il marketing l’ha raccontata bene, è praticamente come volare. La sensazione che si vuole replicare è infatti quella di essere in volo sul drone, anche se si è comodamente seduti indossando il visore e manovrandolo con il joystick.

Abbiamo parlato per tutto l’anno di interazione uomo-macchina, con le BCI che vogliono entrare nel nostro cervello, qui, in un’accezione molto più semplice si è fatto l’esatto contrario, si è messo l’uomo all’interno della macchina. Da remoto.

DJI Avata – DJI

HAPIFORK

Hapifork è un dispositivo innovativo progettato per aiutare le persone a migliorare le abitudini alimentari e promuovere una maggiore consapevolezza durante i pasti. La funzione principale di Hapifork è incoraggiare una masticata più lenta e consapevole, il che può contribuire a una migliore digestione e a una sensazione di sazietà più rapida. Ecco come funziona:

  1. Monitoraggio della velocità di masticazione: Hapifork è dotato di sensori di movimento e vibrazione che monitorano la velocità con cui stai masticando il cibo. Masticare più lentamente può contribuire a una migliore digestione e a una riduzione del consumo eccessivo di cibo.
  2. Feedback in tempo reale: quando rileva una masticazione troppo veloce, Hapifork fornisce un feedback in tempo reale attraverso leggere vibrazioni o segnali luminosi. Questo avviso tattile o visivo serve come cortese promemoria a rallentare il ritmo durante il pasto.
  3. Registrazione dei dati: Hapifork registra i dati relativi alla velocità di masticazione e al tempo impiegato per consumare il pasto. Questi dati possono essere trasferiti a un’applicazione mobile o un software associato, dove gli utenti possono monitorare i propri progressi nel tempo.
  4. Statistiche e report: gli utenti possono accedere a statistiche e report sull’andamento delle loro abitudini alimentari attraverso l’applicazione, fornendo informazioni utili per apportare miglioramenti graduali alle abitudini di mangiato.

Insomma, quando pensate che un oggetto comune come la forchetta non possa essere ulteriormente migliorato, ecco il colpo di genio. Che è valso, tra l’altro, una raccolta da 134 mila $ su Kickstarter.

HAPIfork: eat slowly, feel better by Jacques, Fabrice, Andrew & the HAPI team — Kickstarter


I LIBRI DI THE FUTURE OF

Emozioni 2051 è una straordinaria raccolta di storie brevi ambientate nel 2051.
Non troverete alieni ed omini verdi, viaggi nel tempo, portali verso altre dimensioni, esperimenti scientifici o complotti interplanetari. I protagonisti sono persone comuni, siamo noi, con le nostre passioni, ambizioni, debolezze e curiosità.
In un futuro dove la tecnologia svolge un ruolo cruciale, le emozioni umane resteranno ancora parte fondante della nostra umanità. Le storie, senza essere utopiche o distopiche vi accompagneranno in un percorso di riscoperta dell’importanza delle emozioni universali.
Ogni storia è inoltre accompagnata da una canzone adatta al tema della storia. In sostanza state per acquistare il primo libro al mondo con una colonna sonora.