Guida difficile in California

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Guida difficile in California

GUIDA DIFFICILE IN CALIFORNIA

Vi porto in California, ma purtroppo il tema di questo post non sono le bellissime spiagge, le onde da surfisti e la vita da Beach Boys, bensì alcuni recenti fatti relativi al mondo delle auto, che suonano chiaramente come segnali deboli da cogliere.

LIMITATORI EFFICACI

Mercoledì scorso, il senatore Scott Wiener ha presentato il Senate Bill 961, che richiederebbe che i modelli di auto costruiti e venduti in California a partire dal 2027 siano dotati di regolatori di velocità che impediscano ai conducenti di aumentare la velocità oltre un certo limite. La tecnologia utilizzerebbe il GPS e un database delle velocità delle strade per impedire alle auto di superare di 10 miglia all’ora il limite di velocità ovunque si trovino. Ad esempio, se la velocità di un’autostrada è di 65 miglia all’ora, gli automobilisti dotati di questa tecnologia non potranno superare le 75 miglia all’ora.

I contorni della norma non sono ancora del tutto chiarissimi e sicuramente stanno facendo storcere più di qualche naso. Se ho un modello precedente al 2027, quindi, pur a mio rischio e pericolo potrei infrangere i limiti. Se avete guidato negli USA, specialmente in California, comunque saprete che Polizia non è molto tenera da quelle parti. Ma il problema sarebbe valido anche se io avessi un’auto immatricolata, per esempio, nel vicino Nevada. Oppure ancora, se ho un auto californiana con il limitatore, cosa succede quando vado in Arizona? Probabilmente il limitatore non funzionerebbe.

SEGNALI DEBOLI

Di segnali deboli ne vedo almeno due. Primo, che le norme diverse da uno Stato all’altro non sono una grande idea. E qui parliamo di Stati all’interno degli USA, figuriamoci quando parliamo di Nazioni diverse. Mettersi d’accordo richiede più tempo e negoziazione, ma la frammentazione raramente porta a qualcosa di buono. Secondo, il rispetto dei limiti di velocità: quando tutti i veicoli saranno a guida autonoma sarà pressoché automatico. Quindi, amici americani iniziate ad abituarvi, perché questo diventerà la norma. Da questa parte dell’oceano, forse non lo sapete, ma anche noi europei abbiamo reso obbligatorio l’uso dei limitatori e dei loro segnali di avviso, ben prima dei californiani. La norma entra in vigore a Luglio 2024. Noi potremo ancora eccedere il limite anche in presenza del limitatore… ma la decisione è solo un primo passo che potrebbe diventare più restrittivo in futuro.

SENZA IDROGENO

Il secondo spunto, sempre proveniente dal Golden State va sotto la categoria dei “purtroppo”.

Shell Hydrogen ha annunciato la chiusura di tutte e sette le sue stazioni di idrogeno in California a causa di complicazioni nella fornitura e di altri fattori di mercato avversi, infliggendo un duro colpo al mercato delle auto a idrogeno nello stato. Questa mossa riflette problemi più ampi nell’industria dell’idrogeno, tra cui carenze, problemi di affidabilità e costi elevati. Con il ritiro di Shell, il futuro dei veicoli a idrogeno a celle a combustibile negli Stati Uniti appare ancora più incerto. Considerati gli sforzi fatti dal settore per promuoverlo, la California era un’eccellenza, questa è una debacle.

Per chi ha speso la bellezza di 58.000 USD per una Toyota Mirai, la notizia avrà un sapore amaro, anche se fino ad oggi poteva fare appena 300 km con un pieno di idrogeno (meno delle più comuni auto elettriche). E comunque, anche chi ha acquistato una Hyundai Nexo o la Honda Clarity Fuel Cell (questa la gamma completa di modelli ad idrogeno esistenti sul mercato) non farà i salti di gioia.

Sebbene i produttori di auto a idrogeno includano di solito una grande quantità di carburante gratuito nell’acquisto di un veicolo, una volta esaurito il carburante i consumatori si ritrovano a dover pagare prezzi da capogiro presso le stazioni di servizio che spesso sono rotte, senza carburante o affollate da lunghe file.

SEGNALI DEBOLI

Qui c’è veramente poco da commentare. Il segnale sarà anche debole, ma suona forte come un rullo di tamburi. Se consideriamo che, a seguito di un incidente stradale, ad Ottobre la California aveva vietato le auto senza guidatore di Cruise, il panorama sembra fosco per chi vuole muoversi su quattro ruote. “Non sono sicure per le operazioni pubbliche“, ha affermato il Dipartimento dei Trasporti della California revocando l’autorizzazione concessa solo tre mesi prima a testare i veicoli autonome sulle strade pubbliche.

Dall’altra parte, in compenso, bisogna ricordare che è meglio inciampare sperimentando… che restando fermi.


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