Case stampate in 3D

Lo spazio dei curiosi di futuro

Case stampate in 3D

L’adozione della stampa 3D in architettura sta guadagnando slancio, rivoluzionando il settore delle costruzioni. La startup giapponese Serendix ha fatto passi da gigante in questo campo con la sua ultima creazione, “Fujitsubo”, una piccola casa stampata in 3D dal prezzo di circa 37.600 dollari. Questa abitazione super compatta ha una superficie di appena 50 metri quadrati, il che la rende molto più piccola della casa media americana. Ma è sicuramente una dimensione più grande della maggior parte dei monolocali che possiamo trovare nelle grandi città europee.

I vantaggi dell’architettura stampata in 3D sono evidenti in Fujitsubo. Offre efficienza, innovazione, riduzione del rischio di errori e risparmio di tempo durante il processo di costruzione. La tecnica di stampa 3D snellisce la costruzione eliminando numerosi passaggi che richiedono molta manodopera.

Il tetto di Fujitsubo è realizzato con pannelli tagliati da una macchina a controllo numerico computerizzato, che utilizza un software pre-programmato per controllare gli strumenti e i macchinari della fabbrica. L’intero processo di stampa e assemblaggio di questa casa ha richiesto poco più di 40 ore.

Tuttavia, le costruzioni stampate in 3D potrebbero non essere adatte alle aree urbane densamente popolate a causa dei vincoli di spazio e dei fattori economici. Serendix ha scelto di concentrarsi sulla costruzione in piccole città con spazi aperti disponibili. Ed è un inizio.

L’azienda vede le case stampate in 3D come l’inizio di una tendenza più ampia verso l’automazione dell’industria abitativa, simile all’innovazione che i robot hanno portato nell’industria automobilistica decenni fa. Attualmente utilizza cinque stampanti per produrre 50 case all’anno, ma Serendix prevede di espandersi in modo significativo, aggiungendo altre dodici stampanti con l’obiettivo di costruire quasi 850 case all’anno entro il prossimo anno. Questo sviluppo indica il crescente potenziale dell’architettura stampata in 3D e il suo ruolo nel soddisfare le esigenze abitative in modo economico e innovativo.

Se questa è la notizia… in realtà per il futuro a cosa possiamo pensare?

Il futuro delle piccole case stampate in 3D è molto promettente e ha il potenziale per funzionare in diverse aree del mondo, ma la portata della loro adozione dipenderà da diversi fattori. Ecco alcune considerazioni:

  1. Con l’avanzare della tecnologia, è probabile che la costruzione di piccole case stampate in 3D diventi più efficiente, economica e versatile. Questo potrebbe renderle più accessibili in una gamma più ampia di luoghi.
  2. L’adozione di case stampate in 3D dipenderà dalle normative locali e dai codici edilizi. Regioni diverse hanno standard di costruzione e processi di autorizzazione differenti. Alcune aree potrebbero essere più aperte ai metodi di costruzione innovativi, mentre altre potrebbero avere regolamenti più rigidi che potrebbero rallentarne l’adozione. Difficile sicuramente immaginarle nel centro di Milano o di Roma.
  3. L’idoneità delle case stampate in 3D può variare a seconda delle esigenze abitative. Nelle aree con un’elevata richiesta di alloggi a prezzi accessibili o di costruzioni rapide, la stampa 3D potrebbe essere una soluzione valida. Potrebbe anche essere utilizzata per alloggi di soccorso in caso di calamità, rifugi temporanei o luoghi remoti in cui la costruzione tradizionale è difficile.
  4. I materiali utilizzati nella stampa 3D, come il cemento o i materiali biodegradabili, possono influenzare la loro applicabilità in ambienti diversi. In alcune regioni possono essere preferite opzioni sostenibili ed ecologiche. Che, in linea di principio, non è un male.
  5. La disponibilità di infrastrutture, come energia elettrica e acqua affidabili, può influire sulla fattibilità delle abitazioni stampate in 3D. In alcune aree, l’accesso limitato alle risorse può rappresentare una sfida. Fujitsubo ha i pannelli solari, ma acqua corrente e fognature?
  6. La fattibilità economica delle case stampate in 3D avrà un ruolo significativo nella loro adozione. Se possono essere costruite in modo più conveniente rispetto ai metodi di costruzione tradizionali, potrebbero guadagnare terreno nelle aree con problemi di accessibilità abitativa.
  7. Preferenze culturali ed estetiche: Le preferenze architettoniche e culturali locali possono influenzare l’accettazione delle case stampate in 3D in determinate aree. Alcune regioni possono avere un forte attaccamento agli stili di costruzione tradizionali.
  8. Ricerca e sviluppo: La ricerca e lo sviluppo continui della tecnologia di stampa 3D, compresa l’esplorazione di nuovi materiali e tecniche di costruzione, determineranno il futuro di queste case.

Sebbene le case stampate in 3D siano promettenti, è quindi importante riconoscere che potrebbero non essere adatte a qualsiasi luogo o applicazione. La loro adozione sarà probabilmente graduale e dipendente dalle circostanze locali. Con l’evoluzione della tecnologia e l’aumento dell’esperienza con le case stampate in 3D, possiamo aspettarci una migliore comprensione del loro potenziale e dei loro limiti nelle varie parti del mondo.


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